Tante esperienze per un progetto di condivisione

L’Osservatorio Nazionale sull’Inclusione Finanziaria dei Migranti è un progetto pluriennale nato dalla collaborazione fra il Ministero dell’Interno e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI). Grazie ai finanziamenti ottenuti dalla Comunità Europea, l'Osservatorio svolge uno studio capillare e approfondito di tutte quelle policy definite come "buone pratiche d'inclusione finanziaria", nei paesi dell'Unione.

Il progetto di studio è così articolato:

un monitoraggio costante del fenomeno attraverso quattro aree di indagine
area di indagine lato offerta
area di indagine lato domanda
area di indagine imprenditoria
area di approfondimento: nuovi attori nel processo di inclusione finanziaria dei migranti.

La creazione di un tavolo stabile di interazione fra operatori e policy maker nella forma di un Gruppo di Esperti, composto da rappresentanti di alto livello di operatori e Istituzioni, nel cui ambito vengono discussi i risultati delle attività di ricerca e le principali criticità, e sono individuati i nuovi obiettivi di analisi.

La valorizzazione delle competenze acquisite.

L’individuazione, anche in chiave europea, di buone pratiche in tema di inclusione finanziaria.

La definizione di strumenti, opportunità e occasioni di informazione e formazione rivolti ai principali stakeholder e la promozione di un confronto costante con le comunità dei migranti.

Gli obiettivi

Lo scopo fondamentale di questo studio è quello di fornire un riferimento utile per la crescita economica sociale. Nello specifico gli obietti vi sono:

Fornire un sistema integrato di informazioni aggiornate, su base annuale, in grado di evidenziare l’evoluzione nel tempo dei fenomeni.

Sostenere e rafforzare il processo di inclusione finanziaria e l’evoluzione della bancarizzazione dei migranti verso profili finanziari più evoluti e il rafforzamento dell’imprenditoria immigrata.

Creare tavoli di confronto e di interazione fra operatori e istituzioni e fra questi e i migranti, per la definizione di strategie sia sul piano operativo che su quello delle politiche e degli incentivi.